A sx Assessore alla Cultura Comune di Mogliano Giorgio Copparoni, Il curatore della mostra e Presidente dell’associazione “Oltre lo sguardo” Prof. Angelo Zennaro, a dx il Prof. Giandomenico Romanelli presentatore della mostra.
Rembrandt La deposizione dalla croce. La luce non cancella l’ombra. La perdona. Acquaforte e bulino
Albrecht Dürer La creazione di Eva. La linea diventa architettura dello spirito. La fede si fa forma. Xilografia.
27 gennaio – 16 febbraio 2025 – Spazio Arte Urbano area Brolo – Mogliano Veneto Tv
La pace non è assenza di conflitto, né mera tregua tra le parti. la pace è creazione, costruzione di legami che riconoscono la dignità e il valore dell’altro.
Pace non può esistere senza memoria: la memoria dà profondità alla pace e la pace dà senso alla memoria.
E’ un progetto eterno, un progetto mai concluso.
FARE MEMORIA NON E’ SOLTANTO UN DOVERE, E’ UNA PROMESSA DI PACE!
Il Centro Artistico Piranesi sostiene l’Associazione Oltre Lo Sguardo
L’Associazione Culturale Oltre Lo Sguardo
in collaborazione con il Comune di Mogliano Veneto
P R E S E N T A
Dopo “I Capricci” e “I Disastri della Guerra”, l’associazione Culturale Oltre Lo Sguardo è lieta di annunciare l’apertura della terza e ultima mostra dedicata a Francisco Goya, che si inaugurerà sabato 16 marzo 2024 alle ore 10:00 presso il Centro d’Arte e Cultura Brolo di Mogliano Veneto. La mostra “Goya, il caos delle passioni – Follie e Tauromachia” nata all’interno del programma-laboratorio “La nascita della sensibilità moderna” presenterà in sede espositiva la terza e la quarta serie che conclude l’intero percorso della produzione grafica di Goya: Capricci, Disastri della Guerra, Follie e Tauromachia. Svoltosi in 3 anni di ricerche e studio, il progetto rappresenta un percorso espositivo sorprendente e significativo, che ha portato in esposizione un totale di 222 capolavori del genio anticonformista.
Modo de volar /Modo di volare “Dove c’è la volontà c’è la via”. Titolo su prova d’artista. Acquaforte, acquatinta e puntasecca, 245 x 350 mm. foglio n. 13. FOLLIE (PROVERBIOS): un ciclo di 18 tavole, realizzate tra il 1815 e il 1823, con altre 4 incisioni pubblicate nel 1877 dopo la morte dell’artista. L’orrore delle follie è la serie più enigmatica mai composta dal pittore; troviamo infatti scene complesse e di difficile interpretazione, che comprendono figure grottesche, ambientazioni oscure, violenze, allusioni. Goya dà vita a scene che presentano il profondo dell’animo umano dove albergano follia, violenza e barbarie, attraverso le quali fa ancora riemergere quella che lui sente essere la vera essenza dell’uomo: il caos delle passioni, delle paure e delle follie.
Disparate de bobo /Follia della stupidità “Dopo il vizio, fornicazione.” Acquaforte, acquatinta e puntasecca, 245 x 350 mm. foglio n.4. TAUROMACHIA (TAUROMAQUIA), è una collezione di 33 tavole, pubblicate nel 1816, con l’aggiunta di 7 tavole extra che non sono state pubblicate nell’edizione originale. Si presentano come una lunga e travolgente carrellata di immagini che ci raccontano, con straordinaria vitalità, la lotta tra il torero e il toro ed alcuni momenti della corrida. Gli eventi non sono presentati come sono visti da uno spettatore sugli spalti, ma in modo più diretto e sperimentando diverse soluzioni compositive. È un vero e proprio omaggio alla Spagna e alle sue tradizioni, in linea con il suo essere orgogliosamente spagnolo.
Agilità e audacia di Juanito Apiiiani nell’arena di Madrid acquaforte e acquatinta, 242 x 352 mm. foglio n. 20. I N F O R M A Z I O N I U T I L I Orari di apertura: Venerdì | 16.30 > 19.30 Sabato e Domenica | 10.30 > 12.30 / 16.30 > 19.30 16 marzo 2024 – 2 giugno 2024 Inaugurazione: sabato 16 marzo, ore 10:00 Brolo – Centro d’Arte e Cultura, via Rozone e Vitale 5, Mogliano Veneto (TV) Ingresso libero
RITAGLI DI QUOTIDIANITA’ DAL LIBRO BODY COPY AL PROFUMO DI CAFFE’ DI LUCIO CARRARO
Associazione Oltre Lo Sguardo in collaborazione con l’Assesorato alla Cultura del Comune di Mogliano Veneto e il Centro Artistico G.B.Piranesi
Spazio Urbano Area Brolo Mogliano Veneto Tv – 28 dicembre 2023/14 gennaio 2024
ANGELO ZENNARO
Microcosmi di Provincia è un’iniziativa promossa dall’Aps associazione culturale Oltre lo Sguardo, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Centro Artistico G.B. Piranesi di Mogliano Veneto verso l’autore Lucio Carraro, che ad ogni lettura continua a stupirci per la semplicità di trasferirci ai profondi mondi interiori. L’iniziativa intende arricchire, in modo originale, l’elenco delle iniziative che stiamo proponendo alla nostra comunità per alimentare curiosità ed interesse. Una mostra con opere di 7 artisti ispirati dalla lettura del libro ”Body copy al profumo di caffè di Carraro, costituita da azioni di pittura, fotografia ed installazioni. Non abbiamo inteso stabilire equivalenze impossibili tra arte e letteratura, quanto suggerire ulteriori proposte di azione sulla scorta di analisi generate da indagini e confronti critici. Le opere in mostra evidenziano quel legame, quasi sempre criptico, tra segno iconico e segno verbale, capace di ricostruire l’unità della proposta articolando le proprie produzioni facendo ricorso alla suggestione del libro di riferimento. Sarebbe improprio appiattire ciascuno dei due “linguaggi” sui modelli dell’altro, sarebbe anche riduttivo, soprattutto nei confronti dì artisti/ scrittori, sottovalutare la gamma di coincidenze/divergenze rinvenibile all’interno dei codici di volta in volta impìegati nel fiorire stesso del lavoro artistico-letterario. Il risultato di questa iniziativa che ha inteso coniugare le parole alle immagini, è stato dunque un effetto di apertura, di allargamento d’orizzonti, per il prodotto visivo così come le connessioni con il testo scritto. Queste due realtà, infatti, hanno trovato modo di colloquiare tra loro in un rapporto di feconde, talora , di dialettiche interconnessioni, suggerendo allo ”spettatore” un approccio forse più problematico, ma senza dubbio anche più ampio e definito, all’opera complessiva degli artisti presenti.
Lucio Carraro L’ANIMA DELLA PROVINCIA,
Non hanno il sapore delle madeleine di Proust le poesie in prosa che ho scritto in Body copy al profumo di caffè. Microcosmi di provincia. O, almeno, non era questo il mio int endimento, di tuffarmi cioè in modo nostalgico nei rimpianti di in un mondo andato. Piuttosto m’interessava cogliere at t imi di provincia per come si manifestano oggi, gli ossimori che generano, le potenziali t à che ci offrono. Perc hé, a parer mio, “la provincia è un luogo dell’anima, fatto di fessure spigoli e forre, improvvisi sussulti di sole” In una lontana intervista Carlo Petrini, presidente int ernazio nale di Slow Food, ebbe a specificare che lui non si considerava un tradizionalista, ma che con le tradizioni viveva meglio. Alla stessa stregua, posso dire che io non sono un “provincialista”, ma in pprovincia vivo meglio Il fatto è che la provincia, intesa come geografia mentale ricolma di paesaggi naturali e psichici, ci offre evenienze esistenziali che i ritmi seriali e cinetici delle grandi metropoli raramente ci concedono, ingabbiate nella loro divorante produttività. La provincia ci offre l’opportunità del radicamento identitario, del raccoglimento interiore, del riconoscimento relazionale: sono peculiarità che guardano al futuro, non al passato, per poter sviluppare un neoumanesimo oltre l’inconbente spettro del transumanesimo.
Sì, può crescere una nuova provincia, sicura di sé ma più attiva e solidale, più creativa, territorio di sentimenti e affetti dove affermare una nuova alleanza fra uomo e natura. Non è detto, ma solo in questo spazio sarà possible generare una inedita umanità, nutrita da altre paro le, segni, simboli. L a mia gratitudine agli artisti che hanno libeamente interpretato, con la loro arte, gli attimi di una terra che, ben oltre i propri confini, ancor a molto ha da dire e molto può fare per riabbracciare il senso della vita.
Wally Pavan
Quando, in occasione della presentazione del libro ”Body copy al profumo di caffè”, avevo ventilato l’idea che si potesse realizzare una mostra di opere in cui i luoghi e i personaggi tracciati dalla sensibilità umana e artistica dell’amico Lucio potessero prendere vita, in realtà nutrivo più di qualche dubbio che ciò potesse avvenire. Invece eccoci qui… con ”Microcosmi di provincia”. Provincia come luogo vitale, spazio in cui covano energie da valorizzare per costruire una società migliore, detentrice di una peculiare valenza conoscitiva dell’uomo e della sua condizione esistenziale, luogo privilegiato per tessere una rete di rapporti sociali genuini. Nel libro l’autore restituisce uno sguardo particolare alla provincia fatta di luoghi, persone e tempi, catturandone le atmosfere poetiche, offrendo al lettore tutto il fascino della parola. La sua è una provincia ideale, un non-centro che è parte di sé e di tutti noi e che ricerca serenità nella fatica di affermarsi in un mondo così tecnologico, quale quello in cui siamo immersi. Verrebbe da avvicinare Lucio a un poeta di considerevole respiro umano e letterario quale Giorgio Caproni, in particolare per quei luoghi dell’anima descritti da entrambi come allegoria di altro, per quel viaggiare in treno, vera metafora della vita.
La narrazione nasce come da una fonte di immagini quotidiane e fedeli in un ripiegato sentimento; c’è una geografia ”lirica” per certi luoghi sempre consueti e riconoscibili nel nostro Veneto. Il ritmo delle sezioni resta sempre sospeso, trattenuto in un’atmosfera discreta che avvolge tutto. Ogni ritaglio di quotidianità, ogni luogo o persona, così garbatamente fermati nella scrittura dall’autore, ha offerto a noi, che cerchiamo di fare arte in altre forme, innumerevoli opportunità. Con questa mostra proponiamo un dialogo tra forme espressive diverse, pareggiate in un percorso seminato di emozioni e sentimenti profondi.
ARTISTI PARTECIPANTI Piero Toffano – fotografia Giuliana Di Girolamo – fotografia Wally Pavan – pittura Alberto Cipolla – pittura Daniela Chinellato – installazione Enrico Vianello – installazione Gelsomina Vecchiato – installazione
In collaborazione con il Comune di Mogliano Veneto
P R E S E N T A 2 dicembre 2023 – 18 febbraio 2024
Inaugurazione sabato 2 dicembre Ore 10:00
Brolo – Centro d’Arte e Cultura – Mogliano Veneto (TV)La mostra “Libertà o Morte. Piranesi – Vedova”, nata all’interno del progetto culturale il Valore Sotteso e patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali, intende proporre una riflessione sul continuum creato da due illustri Maestri Veneziani, Gianbattista Piranesi ed Emilio Vedova, che hanno reinventato a proprio modo il concetto di grafica. Rompendo con la concezione dell’arte incisa intesa come surrogato pittorico, entrambi hanno elevato il mezzo a una forma di comunicazione particolarmente intensa ed espressiva, facendo emergere aspetti innovativi e radicali del loro contributo. La mostra presenta 32 opere che si focalizzano sull’inesauribile e irrisolta dialetticatra il bene e il male, tra la libertà e la morte. Il confronto tra “Le Carceri d’Invenzione” di Piranesi (1745-1750) e le incisioni di Vedova (1970-1999) evidenzia una visione critica e contestativa del reale.Gianbattista Piranesi – Tavola VII 1745-1750 – Acquaforte e bulinoLe 16Tavole della serie “Le Carceri d’Invenzione” esposte in sede di mostra sono realizzate con la tecnica di incisione a bulino e raffigurano spazi architettonici improbabili, frutto di fusione tra realtà e fantasia. Scevre di menzogna, queste immagini gridano verità, costringendo l’osservatore a chiedersi dove si trovi. La mente di Piranesi ci guida in un buio teatrale, con proporzioni sproporzionate che creano un ordine irreale eppure realistico.Emilio Vedova – Omaggio a Piranesi 1975-1976 – AcquatintaLa seconda sezione della mostra presenta 16 incisioni di Emilio Vedova, realizzate tra il 1970 e il 1999 ad opera dalla Stamperia d’Arte Albicocco di Udine, il cui fondatore, Corrado Albicocco, è stato al tempo stampatore ed editore del Maestro fino al 2006. La tecnica incisoria, componente espressiva e riconoscibile dell’artista, si manifesta in opere caratterizzate da immediataintensità e vibrante gestualità. Il segno aperto e libero, drammatico e graffiante, rappresenta l’espressione del suo inconscio e della sua forza emotiva, a suggello della sua volontà di scagliarsi contro oppressione, guerra e ingiustizia sociale. I N F O R M A Z I O N I U T I L I Orari di apertura: Venerdì | 16.30 > 19.30 Sabato e Domenica | 10.30 > 12.30 / 16.30 > 19.30 2 dicembre 2023 – 18 febbraio 2024 Inaugurazione: sabato 2 dicembre, ore 10:00 Brolo – Centro d’Arte e Cultura, via Rozone e Vitale 5, Mogliano Veneto (TV) Ingresso liberoIn sede di mostra sarà presente il catalogo, realizzato con il pregevole contributo di Giandomenico Romanelli, Ex Direttore dei Musei Civici di Venezia, che ha l’intento di configurare un percorso dedicato alle vicende artistiche dei due artisti Veneziani. Sarà distribuito gratuitamente agli interessati, nell’augurio che possano sostenere l’iniziativa con un’offerta non obbligatoria, così da rendere l’arte e la cultura accessibili ad un pubblico il più ampio possibile. C U R A T O R E D E L L ’ I N I Z I A T I V A Angelo Zennaro, presidente dell’Associazione Culturale Oltre Lo Sguardo
T E S T I Giandomenico Romanelli
D I G I T A L C O M M U N I C A T I O N Samantha Bergamo, Chiara Oliva e Giacomo Zennaro
C O N L A C O L L A B O R A Z I O N E Galleria Flaviostocco, Castelfranco Veneto Stamperia Albicocco, Udine
P A R T E C I P A Z I O N EM O S T R A P R O M O S S A D ACittà di Mogliano Veneto Davide Bortolato – Sindaco Gorgio Copparoni – Vice Sindaco, Assessore alla Cultura M O S T R A P A T R O C I N A T A D A M O S T R A O R G A N I Z Z A T A D AAps Associazione Culturale Oltre Lo Sguardo Copyright 2023, All rights reservedSe vuoi saperne di più sugli artisti in mostra, seguici sulle nostre pagine Instagram e Facebook!
in collaborazione con il Comune di Mogliano Veneto
P R E S E N T A
30 settembre – 26 novembre 2023
Inaugurazione sabato 30 settembre ore 10:30
Brolo – Centro d’Arte e Cultura – Mogliano Veneto (TV)La raffigurazione del paesaggio nel corso del ‘900 ha assunto svariate sfaccettature, influenzata da diverse correnti artistiche e culturali. La nostra mostra offre un excursus delle opere di 18 artistiche interpretano il reale attraverso il filtro della loro interiorità, creando una prospettiva unica. Questa prospettiva riflette lo spirito dei loro tempi in forme e stili diversi, un insieme variegato collegato in un sistema equilibrato. I vari artisti utilizzano pennellate, colore e luce in modo personale e talvolta introspettivo. Il percorso di visita spazia dalle intime rivelazioni di Gino Rossi alle reminiscenze impressioniste di Luigi Cobianco, che cattura paesaggi freschi e spontanei attraverso giochi di luce.
Rossi – La casa nell’orto a Burano” 1911
Luigi Cobianco – “Valdobbiadene, neve d’inverno” 1942
Il prosieguo della mostra transiterà attraverso le tendenze neocubiste di Armando Pizzinato, il quale approda a soluzioni astratte nel suo tentativo di sensibilizzare l’osservatore verso le istanze sociali; per poi proseguire verso i paesaggi di luce di Mario De Luigi, che allontana la sua percezione del paesaggio da qualsiasi riferimento prettamente naturalistico
Armando Pizzinato – “Cantiere Marittimo” 1910
Mario De Luigi –“Grattage viola verde” 1955
A conclusione dell’esposizione sarà presente in mostra l’espressionismo di Edmondo Bacci, che ci rivela il superamento del tocco veneto-impressionista, per lasciare spazio ai temi sociali sullo sfondo di un paesaggio industriale.
Edmondo Bacci – “Fabbriche” 1950-51
In sede di mostra sarà presente il catalogo, distribuito gratuitamente, corredato di biografia e di analisicritica delle opere esposte in mostra a cura di Giovanni Bianchi e di Alice Bonetti. Ad arricchimento dell’opera vi sarà un’antologia di testi curati da Nicola De Cilia, Elena Sbrojavacca e Giovanni Turra. Se vuoi saperne di più sugli artisti in mostra, seguici sulle nostre pagine Instagram e Facebook! I N F O R M A Z I O N I U T I L I Orari di apertura: Venerdì | 16.30 > 19.30 Sabato e Domenica | 10.30 > 12.30 / 16.30 > 19.30 30 settembre 2023 – 26 novembre 2023 Inaugurazione: sabato 30 settembre ore 10:30 Brolo – Centro d’Arte e Cultura, via Rozone e Vitale 5, Mogliano Veneto (TV) Ingresso libero Per gruppi e visite guidate, contattare gli organizzatori oltrelosguardoart@gmail.com
C U R A T O R E D E L L ’ I N I Z I A T I V A Angelo Zennaro, presidente dell’Associazione Culturale Oltre Lo Sguardo
T E S T I Giovanni Bianchi, Alice Bonetto
A N T O L O G I A Nicola De Cilia, Elena Sbrojavacca, Giovanni Turra
D I G I T A L C O M M U N I C A T I O N Samantha Bergamo, Chiara Oliva e Giacomo Zennaro
C O O R D I N A T O R E E P R O G E T T O G R A F I C O Angelo Zennaro
A L L E S T I M E N T O Jacopo Stocco
C O L L A B O R A T O R I Sergio Favaro, Ginevra Gorin, Wally Pavan e Gelsomina Vecchiato
S I C U R E Z Z A e t u t e l a d e l l e n o r m e a n t i c o v i d – 1 9 Alessandro Berna, Sara Codato, Guglielmo Colombo, Ginevra Gorin, Marta Morsego
P R E S T A T O R I
Lia e Maurizio Zanei Archivio Saverio Rampin Archivio Gino Morandis Studio Da Re Mario
P A R T E C I P A Z I O N E
M O S T R A P R O M O S S A D A
Sindaco Davide Bortolato
Vice Sindaco
Assessore alla Cultura Gorgio Copparoni
Staff Ufficio Cultura Mostre ed Attività Culturali
L’annunciazione dell’Arcangelo Gabriele a Maria rappresenta uno dei soggetti più riprodotti nella storia dell’arte nei vari secoli dalla nascita di Cristo in poi. Le prime iconografie traggono ispirazione dai Vangeli Canonici e dai Vangeli Apocrifi, per poi evolversi nel tempo attraverso linguaggi e forme espressive profondamente differenti tra loro. Queste ultime, se messe a confronto, generano un excursus storico che delinea l’evoluzione non solo dello stile e del movimento artistico legato al periodo, ma soprattutto del senso dell’evento eccezionale e rivelatore che questa immagine suggerisce. L’intenzione della mostra non si esaurisce nel tentativo di delineare un profilo stilistico del concetto, quanto piuttosto di affiancare la visione prettamente religiosa dell’Annunciazione ad una visione più laica, che non si contrapponga alla prima, ma che si presenti come complementare, riconoscendo uno spazio per il concetto di religiosità e per il senso del sacro. Quest’ultimo viene quindi inteso come regione oscura e irrazionale, che si sottrae alla nostra capacità conoscitiva e di comprensione, proponendosi come nuova forma di superstizione, in costante evoluzione e in progressiva antitesi con il canonico concetto di religio. Quest’ultimo è stato ripreso ed elaborato da Fabrizio De Andrè, che, ispirandosi ai Vangeli Apocrifi, ha scritto Il Sogno di Maria (La Buona Novella, 1970), in cui viene umanizzata la figura di Maria nel suo incontro con l’Arcangelo Gabriele:
«Poi d’improvviso mi sciolse le mani e le mie braccia divennero ali. Quando mi chiese: “Conosci l’estate?” Io per un giorno, per un momento, corsi a vedere il colore del vento.»
In sede espositiva saranno visionabili 49 opere di stili diversi che coprono un arco temporale dal ‘400 al ‘900 di vari artisti internazionali, come Koberger, Durer, van Heemskerck, Beatrizet, Nuvolone, Mochetti, Bossi, Mannocci, Colin, Martina e Valle a cui saranno affiancati testi di autori come Pasolini, De Andrè, Alighieri, Testori, San Luca, Turoldo, Virgilio, Luzi ed Eliot. In questa composizione articolata di visioni e forme espressive, il sottotitolo “Ovunque nasca e cresca la vita” non poteva che essere tratto dallo scrittore sovietico Vasilij Grossman, che dedica la sua attenzione alla Madonna, raffigurandola come “anima e specchio dell’uomo”. In definitiva la mostra intende restituire al visitatore il valore sotteso di ogni singola opera, ravvisabile nel senso epifanico di un accadimento fuori dal comune, in un’ottica rivelatoria di novità e non convenzionalità.
C U R A T O R E – D E L L ’ I N I Z I A T I V A Angelo Zennaro, presidente dell’Associazione Culturale Oltre Lo Sguardo
D I R E T T O R E – A R T I S T I C O Angelo Zennaro
A N T O L O G I A – D I – P O E S I E – E – P R O S A Nicola De Cilia
T E S T I Samuele Facci
D I G I T A L – C O M M U N I C A T I O N Samantha Bergamo, Chiara Oliva e Giacomo Zennaro
C O O R D I N A T O R E – E – P R O G E T T O – G R A F I C O Angelo Zennaro
A L L E S T I M E N T O Jacopo Stocco
C O L L A B O R A T O R I Sergio Favaro, Ginevra Gorin, Wally Pavan e Gelsomina Vecchiato
S I C U R E Z Z A – e – t u t e l a – d e l l e -n o r m e – a n t i – c o v i d – 1 9 Alessandro Berna, Francesca Bottan, Sara Codato, Guglielmo Colombo, Ginevra Gorin, Marta Morsego
P R E S T A T O R I Galleria Cibelli
P A R T E C I P A Z I O N E Collaborazione Pastorale di Mogliano Veneto BCC Pordenonese e Monsile
M O S T R A – P R O M O S S A – D A Sindaco Davide Bortolato
Vice Sindaco Assessore alla Cultura Gorgio Capparoni
I N F O R M A Z I O N I – U T I L I Orari di apertura: Venerdì | 16.30 > 19.30 Sabato e Domenica | 10.30 > 12.30 / 16.30 > 19.30 25 marzo 2023 – 04 giugno 2023 Inaugurazione: sabato 25 marzo ore 10:30 Brolo – Centro d’Arte e Cultura, via Rozone e Vitale 5, Mogliano Veneto (TV) Ingresso libero Per gruppi e visite guidate, contattare gli organizzatori
Continua la mostra 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝘀𝗰𝗼 𝗚𝗼𝘆𝗮 – 𝙇𝙤𝙨 𝘿𝙚𝙨𝙖𝙨𝙩𝙧𝙚𝙨 𝙙𝙚 𝙡𝙖 𝙂𝙪𝙚𝙧𝙧𝙖, composta da 80 incisioni.
Attraverso quest’opera incisoria realizzata durante gli anni della guerra d’indipendenza spagnola, l’artista ha disperatamente denunciato gli orrori e le atrocità avvenuti durante il conflitto narrandone la disperazione, la ferocia, la paura e le sanguinose conseguenze.
Curatore dell’iniziativa è il Prof. Angelo Zennaro, presidente del Centro Artistico Piranesi, con la consulenza scientifica di Giandomenico Romanelli e Giovanni Bianchi. Promossa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Mogliano Veneto (Treviso), con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Veneto.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli organizzatori alla mail hello@infernoparadiso.it o al numero +393293657853.
Apertura mostra
22.10.2022 > 08.01.2023
Venerdi
16.30>19.30
Sabato e Domenica
10.30>12.30-16.30>19.30
Presso il Brolo – Centro d’Arte e Cultura – via Rozone e Vitale 5, Mogliano Veneto (Tv)